Gli hard disk esterni sono le periferiche più diffuse ed utilizzate, sopratutto perché permettono di conservare tutti i dati importanti del proprio computer. È una buona abitudine fare salvataggi periodici e frequenti dei propri dati, trasferendoli su un supporto di memorizzazione portatile, in modo da garantire la salvaguardia e il mantenimento delle informazioni personali e soprattutto professionali.
Il vantaggio degli hard disk esterni è di aumentare sensibilmente la capacità dei dischi rigidi dei PC, senza la necessità di agire direttamente sull’hardware della propria macchina, evitando difficoltà tecniche e mantenendo inalterata la garanzia del produttore.
La quantità di informazioni è in continua crescita e i dati sono sempre più complessi ed elaborati. Basti pensare ai video o ai file audio musicali, sempre più accessibili e numerosi. Per memorizzarli è necessaria una grande quantità di spazio, non sempre disponibile negli hard disk interni dei propri notebook. Programmi e file possono essere facilmente conservati e resi disponibili dagli hard disk esterni, che sono anche un valido supporto per il trasporto delle informazioni, grazie all’ingombro contenuto e alle dimensioni ridotte.
Gli hard disk esterni si collegano facilmente, tramite porta USB, tecnologia che con l’introduzione del protocollo 2.0 ha notevolmente migliorato la velocità di trasferimento, di solito 480 Mbit/s. Il box esterno degli hard disk esterni è spesso in alluminio, materiale ottimo sia per proteggere l’interno, che per disperdere il calore, favorendo il raffreddamento del dispositivo.
Ormai tutti gli hard disk esterni sono corredati da un proprio alimentatore, che ne garantisce il funzionamento mentre sono collegati al proprio desktop. Alcuni modelli hanno anche un sistema di ventilazione interna, per raffreddare il dispositivo e migliorarne il funzionamento. Le prestazioni vengono misurate in RPM, rotazione per minuto del disco, che garantisce una buona efficienza per valori pari a 7200. Alcune delle marche più diffuse sono Iomega, IBM, Maxtore, Seagate, ecc.
In generale bisognerebbe orientarsi verso l’acquisto di hard disk esterni che rispondano alle proprie necessità ed esigenze. Se vengono utilizzati per i back – up di più computer, deveno essere scelti capienti (da 500 Mb a 1 Terabyte); dal punto di vista delle dimensioni, è importante valutare la necessità di trasportare fisicamente i dati memorizzati. Se si tratta di un sistema di salvaguardia dei dati può invece rimanere sempre stabile, è importante invece la velocità di trasferimento delle informazioni.